Risultati della ricerca per: “giornata mondiale del donatore”

  • 14 Giugno 2017 – Giornata Mondiale OMS “Donatore di Sangue”

    14 Giugno 2017 – Giornata Mondiale OMS “Donatore di Sangue”

    L’iniziativa di solidarietà e sensibilizzazione dell’Associazione Donatorinati della Polizia di Stato in collaborazione con  Il Messaggero.

    locandina 14 giugno sito

    L’Associazione DONATORINATI – Polizia di Stato in campo per diffondere la cultura della donazione di sangue. A partire dalle ore 8.00 davanti la sede del quotidiano, in Via del Tritone n. 152, una equipe medica del Centro di Emotrasfusione della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma accoglierà i donatori di sangue su una unità mobile messa a disposizione dal Centro Regionale Sangue del Lazio. “La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue – dichiara il Presidente Nazionale dell’Associazione, Claudio Saltari – assume un valore particolarmente significativo per chi, come la nostra Associazione, è impegnato quotidianamente a diffondere e promuovere la cultura della donazione di sangue. L’iniziativa del 14 giugno, in collaborazione con Il Messaggero, va in questa direzione, cercando di raggiungere e convincere quante più persone sull’importanza di un gesto, quello della donazione, che ha un doppio valore: nobilita chi lo compie e aiuta chi lo riceve”. Si consiglia la prenotazione della donazione attraverso una mail a segreteria@donatorinati.it, ricordando di presentarsi a digiuno.

  • Progetti

    Progetti

    LA GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE

    Dal 2004 il 14 giugno viene festeggiata la Giornata mondiale del donatore di sangue proclamata dalla Organizzazione mondiale della sanità. Il 14 giugno è stato scelto in quanto giorno di nascita del biologo austriaco Karl Landsteiner, scopritore del sistema AB0 nel 1900, e coscopritore del fattore Rhesus.Donatorinati per celebrare la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, in collaborazione con gli Ospedali del territorio nazionale organizza raccolte straordinarie di sangue in molte città. Le iniziative sono volte ad evidenziare l’impegno delle Istituzioni a favore della donazione volontaria, gratuita e anonima; sostenere la cultura del dono, offrire con un gesto semplice aiuto prezioso a chi ne ha bisogno.

    Tante le città importanti che hanno ospitato iniziative nel corso degli anni : a Napoli presso l ‘ Ospedale Cardarelli, poi a Milano in collaborazione con l’ Università la Cattolica , a Roma anche nella suggestiva cornice di piazza del Quirinale, per la donazione straordinaria, si è colorata con le divise si donatori della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco, delle Forze Armate e di Polizia. La donazione di sangue è un grande atto di umanità, il sangue viene rigenerato dopo pochi mesi la vita la vita no.

    DAL SANGUE VERSATO AL SANGUE DONATO

    Memoria e Solidarietà due aspetti fondamentali della nostra quotidianità. Coltivare la Memoria è un antidoto prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, a comprendere sempre più l‘importanza di aiutare il prossimo. Nasce così il progetto itinerante “Dal Sangue Versato al Sangue Donato” una iniziativa di Donatorinati della Polizia di Stato, volta a ricordare gli uomini e le donne caduti in servizio e che hanno lasciato un segno indelebile nella storia.

    Dal Sangue Versato al Sangue Donato vuole ricordare chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato. Il nostro compito quello dei Donatorinati della Polizia di Stato è quello di dare un segnale forte, un esempio alle giovani generazioni ,affinché si abbia memoria e consapevolezza dei valori di solidarietà. Il progetto vede impegnati Donatorinati e Tina Montinaro Presidente della Quarto Savona Quindici. Dalla prima tappa il 18 marzo 2022 a Milano in piazza Duomo, il progetto è stato protagonista in molte città d’Italia.

    LA MARATONA DEL DONATORE

    Gli allievi agenti della Polizia di Stato sono i protagonisti della “Maratona del Donatore”, giunta nel 2024 all’ottava edizione.

    Un record di 3000 giovani donatori scrive la storia dei Donatorinati che giorno per giorno si impegnano a far crescere la cultura della donazione del sangue anche tra gli addetti ai lavori. Un modo per sensibilizzare giovani poliziotti e poliziotte alla donazione di sangue. Un Esserci Sempre che unisce da nord a sud gli allievi i cittadini sull ‘ importanza di educare alla cultura del dono .

    Per gli Istituti impegnati nei corsi è ormai divenuto un appuntamento fisso e gli stessi Direttori delle Scuole di Polizia di tutta Italia partecipano all’evento con i loro allievi, reclutando gli aspiranti donatori e predisponendo l’organizzazione.

    LA DONAZIONE SI TINGE DI ROSA

    Un’onda rosa travolge ogni anno da tempo tante donne che si avvicinano alla donazione con nuove scrizioni, tantissime sacche raccolte e prenotazioni: un bilancio più che positivo per l‘iniziativa “la donazione di sangue si tinge di rosa “di Donatorinati. Una donazione di sangue che vede coinvolte le donne in divisa della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco sul territorio nazionale. L’obiettivo del Progetto è sensibilizzare sempre più donne alla donazione di sangue, affinché cresca sempre più la cultura della donazione.

    Sono tante le iniziative che accompagnano nel corso dell‘anno gli eventi a tema. Donatorinati è presente nelle piazze e nelle sedi scolastiche e universitarie.

    Quest’anno, l ‘8 marzo in occasione della festa della donna è stata effettuata una raccolta straordinaria di sangue in collaborazione con l’I.N.M.I. Lazzaro Spallanzani di Roma.

  • GMD 2022: Donatorinati veste di tricolore la donazione di sangue

    GMD 2022: Donatorinati veste di tricolore la donazione di sangue

    2022 Locandina gmd nazionale webDiventare donatori di sangue per contribuire a salvare vite ed assicurare terapia salvavita per tanti pazienti. L’Associazione Donatori e Volontari Personale Polizia di Stato – Donatorinati per celebrare l’imminente Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il prossimo 14 giugno, in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ha organizzato in piazza del Quirinale, dalle ore 8 alle ore 12, una raccolta di sangue straordinaria intitolata “Donazione Tricolore”. L’iniziativa è volta ad evidenziare l’impegno delle Istituzioni a favore della donazione volontaria, gratuita e anonima; sostenere la cultura del dono, offrire con un gesto semplice aiuto prezioso a chi ne ha bisogno. Nella suggestiva cornice di piazza del Quirinale, per la donazione straordinaria, ci saranno donatori della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco, delle Forze Armate e di Polizia. “La donazione di sangue è un grande atto di umanità, il sangue viene rigenerato dopo pochi mesi la vita la vita no. Nella Giornata Mondiale del Donatore di Sangue vogliamo ribadire ai cittadini, ma soprattutto ai giovani che il sangue è vita e va condiviso “ – afferma Claudio Saltari Presidente Nazionale Donatorinati della Polizia di Stato. Il 14 giugno, anche in altre città italiane si terranno iniziative per divulgare un messaggio cosi importante, a Milano presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, oltre alla donazione sangue ci sarà una tavola rotonda a tema con l’intervento delle autorità locali. A Firenze presso l’Ospedale Meyer, nell’occasione, verrà rinnovata la convenzione tra l’Associazione e l’azienda Ospedaliera alla presenza delle autorità locali. A Napoli, raccolta di sangue straordinaria davanti alla Questura. Oltre che a Roma, Milano, Firenze e Napoli, le manifestazioni sono in programma ad Imperia, Frosinone, Palmanova, Cesena, Pescara, Villa San Giovanni, Lamezia Terme, Lecce. In ogni realtà, al fianco di Donatorinati, ci saranno le strutture ospedaliere locali per la raccolta sangue e alcune Università territoriali. Le iniziative per la Giornata Mondiale del Donatore non si limiteranno alla sola giornata del 14, Donatorinati ha in programma raccolte di sangue celebrative in tutto il mese di giugno. Le iniziative di Donatorinati Polizia di Stato, promosse nell’ambito della GMD, sono state supportate da Intesa Sanpaolo, in qualità di Main Sponsor. “Esserci Sempre” la missione della Polizia di Stato al servizio dei cittadini si unisce a quella delle altre forze ed Istituzioni, perché donare il sangue salva la vita.

  • Polizia e Aeroporti di Roma insieme per la donazione di sangue

    Polizia e Aeroporti di Roma insieme per la donazione di sangue

    donatorinati locandina fiumicinoNuovi sorrisi, nuovi inizi, nuovi donatori. Donatorinati della Polizia di Stato scende in pista a Fiumicino. Un’iniziativa congiunta con Aeroporti di Roma: il 4 giugno a bordo di un’auto emoteca della Croce Rossa Italiana, i volontari saranno accolti dal personale medico e infermieristico, presso il terminal tre partenze dalle 8.00 alle 12.00. “La donazione del sangue – ha dichiarato il Capo della Polizia Lamberto Giannini – è un gesto nobile. La nostra missione è di essere al servizio dei cittadini e l’associazione Donatorinati della Polizia di Stato con la sua opera interpreta al meglio il nostro esserci sempre.” Mentre Marco Troncone Amministratore Delegato di Aeroporti Roma ha affermato: “Abbiamo accolto subito con entusiasmo e convinzione l’iniziativa dell’Associazione Donatorinati perché la donazione del sangue è un semplice atto di generosità che può fare la differenza per chi è difficoltà. Progetti come questi troveranno sempre aperte le porte di Aeroporti di Roma a testimonianza del ruolo sociale del Gruppo che continua ad assicurare il massimo supporto alle Istituzioni e al territorio”. “Seminare, mettere radici nuove e salde lungo il nostro percorso è tra i principali obiettivi di Donatorinati, che cerca di essere tra la gente per convincere sempre più giovani e cittadini a donare il sangue. La nostra presenza in aeroporto vuole essere l’inizio di una nuova stagione per le persone e per il mondo dei donatori di sangue “- afferma il presidente nazionale Donatorinati Claudio Saltari. La donazione del 4 giugno sarà il preludio di un altro grande evento: l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha scelto quest’anno il nostro Paese per ospitare l’evento globale in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue (World Blood Donor Day), la giornata internazionale che ogni anno, il 14 giugno, celebra i donatori di sangue di tutto il mondo.

  • Solidarietà con Divisa, tappa a Pistoia

    Solidarietà con Divisa, tappa a Pistoia

    pistoia panoramaDonare sangue è donare vita, un gesto di solidarietà che fa bene al cuore. Donatorinati in pieno luglio e nel cuore della Toscana per l’importante partecipazione di tutte le forze dell’ordine e del soccorso pubblico presenti sul territorio provinciale. “Ringrazio il Questore, i Comandanti provinciali dell’Arma, della Finanza, della Penitenziaria e dei Vigili del Fuoco per un gesto semplice, ma prezioso, che rafforza il legame tra istituzioni e cittadini, soprattutto con i più giovani”- afferma Claudio Saltari – presidente nazionale. ” Siamo fieri di organizzare una donazione di sangue interforze : “La sinergia è un ingrediente fondamentale per fare rete sul territorio “-ha affermato il presidente regionale Donatori Polizia di Stato Toscana Antonio Giordano . ” Siamo certi che i cittadini sapranno cogliere il profondo significato di questo evento. In piena estate si registra il maggior bisogno di sangue, il nostro motto Esserci Sempre vale anche in questi momenti “- afferma il Questore di Pistoia Giovanni Battista Scali. Il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Ing. Gentiluomo, ha evidenziato che già tanti caschi rossi sono donatori ,e ,nel riprendere le parole del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dichiarate nella giornata mondiale del Donatore di sangue, ha esortato tutti a farlo. Donare il sangue significa donare qualcosa di così importante a qualcuno che non si conosce. “Il Corpo della Guardia di Finanza è da sempre ispirato ai principi di solidarietà ,nell’ambito sociale ,che nel corso del tempo lo hanno visto partecipe di numerose iniziative volte al perseguimento di scopi di pubblico interesse, è con tale spirito che le fiamme gialle pistoiesi hanno aderito con entusiasmo “.- afferma il Comandante Provinciale Col. Francesco Tudisco. Testimonial dell’ iniziativa l’ex calciatore della nazionale Alberto De Chiara “Come uomo di sport, posso dire con certezza, che l’impegno, l’unione, la solidarietà, sono i mezzi necessari per ottenere i risultati migliori in ogni “campo”… Donare sangue è come vincere una partita ogni giorno .. e vi assicuro: è un effetto bellissimo.- ha concluso”. L’iniziativa, in collaborazione con la struttura operativa semplice di Immunoematologia di Pistoia e Pescia, si terrà dalle 8.30 alle 11.30.

  • Sinergia e solidarietà un binomio vincente

    Sinergia e solidarietà un binomio vincente

    gmd 2020 webSinergia e solidarietà un binomio vincente: grande partecipazione per l’iniziativa dell‘Associazione Donatorinati Polizia di Stato in piazza del Viminale , una tappa speciale per celebrare la Giornata Mondiale del Donatore con tutte le forze dell’ordine, le forze armate e le forze del soccorso pubblico. Il Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco ing.Fabio Dattilo intervistato da Massimiliano Ossini, testimonial dell ‘ Associazione Donatorinati, ad UnoMattina ha sottolineato come donare il sangue sia un’attività legata e continua al lavoro del Vigile del fuoco ed ha esortato tutti a “emulare” i Vigili donando qualcosa di così importante a qualcuno che non si conosce. Il Capo della Polizia Franco Gabrielli, Direttore Generale Pubblica Sicurezza e Presidente Onorario Donatorinati ha sottolineato:-“Vedere questi colleghi e colleghe in divisa che servono il Paese credo sia una delle immagini più belle di unità :uomini e donne in divisa che insieme donano il loro sangue, io credo sia un’ immagine emblematica del messaggio che vogliamo dare -ha affermato. Il Presidente Nazionale Donatorinati Polizia di Stato Dr. Claudio Saltari ha sottolineato l’ importanza della sinergia istituzionale:” Il nostro proposito è quello di sempre, fare rete ed essere un punto di riferimento per le Istituzioni e per i cittadini. Un grande atto di solidarietà,la donazione del sangue, ha unito tutti : colori diversi ma un solo grande cuore”- ha concluso il Presidente Saltari. Vivo compiacimento è stato espresso dal Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese per l ‘iniziativa di solidarietà – attraverso il capo di gabinetto Prefetto Matteo Piantedosi, che è anche il presidente di Donatorinati Emilia Romagna.

  • Donatorinati Toscana e Meyer: firmata la convenzione

    Donatorinati Toscana e Meyer: firmata la convenzione

    Altro passo in avanti nella fattiva collaborazione.

    donatorinati meyer firma convenzioneQuesta mattina, il Direttore Generale del Meyer Alberto Zanobini e il presidente regionale di Donatorinati Toscana Antonio Giordano, hanno firmato una convenzione tra l’ospedale fiorentino e l’associazione dei Donatori di Sangue della Polizia di Stato. L’impegno è stato siglato alla presenza del Questore di Firenze, Alberto Intini, il Comandante dell’VIII Reparto Mobile della Polizia di Stato, Giuseppe Picariello e del Presidente Nazionale Donatorinati della Polizia di Stato, Claudio Saltari. Il Direttore Generale dell’ospedale Meyer, dott. Alberto Zanobini, ha ringraziato Donatorinati e il Sig. Questore DI Firenze, dr. Alberto Intini, per la concreta prova di affetto che la Polizia ha dimostrato al Meyer con la sottoscrizione del protocollo. È un traguardo e contemporaneamente un punto di partenza che, si augura il Direttore Generale, potrà essere verificato nel 2020 con l’inaugurazione del nuovo centro trasfusionale del Meyer, magari in concomitanza con la Giornata Mondiale del Donatore da celebrare a Firenze.  «La collaborazione con Centro Trasfusionale del Meyer – ha dichiarato Antonio Giordano, presidente Donatorinati toscana – è nata circa due anni fa con lo scopo di portare molti appartenenti delle forze dell’ordine e le loro famiglie a donare il sangue per i bambini. La stipula di questa convenzione  sancisce un ulteriore impegno dei nostri donatori di sangue in favore dei piccoli amici del Mayer. I miei più sentiti ringraziamenti  – ha continuato Giordano – vanno a tutto il personale del Centro Trasfusionale del Meyer, e a tutti i donatorinati che attraverso il loro gesto di generosità donano la vita». «La firma di questa convenzione – ha spiegato il presidente dell’associazione Donatorinati della Polizia di Stato, Claudio Saltari – arricchirà la collaborazione tra la nostra sezione della Toscana e l’Ospedale Pediatrico fiorentino che è una delle più antiche istituzioni dedicate all’infanzia. Il nostro messaggio di sensibilizzazione sull’importanza della donazione del sangue, come gesto di solidarietà e generosità, apporta, in maniera esponenziale, un contributo importante nella raccolta del sangue anche in Toscana». Questa mattina, prima della stipula della convenzione, una ventina di Donatorinati  hanno donato il sangue presso il Centro del pediatrico fiorentino dove è possibile farlo dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 12.45 .

  • La “prima volta” di Massimiliano Ossini per sostenere Donatorinati

    La “prima volta” di Massimiliano Ossini per sostenere Donatorinati

    L’appello del conduttore a donare, specie in questo periodo dell’anno. 

    donazionesangue massimiliano ossiniDopo la partecipazione di Donatorinati  a Uno Mattina in occasione della Giornata Mondiale del Donatore, il conduttore Massimiliano Ossini oggi ha offerto il proprio contributo per sostenere la causa della donazione  del sangue. Terminato l’impegno televisivo, ha quindi raggiunto i donatori poliziotti davanti la Questura di Roma, dove lo aspettava il Presidente della Associazione Claudio Saltari e un’equipe del Gemelli per la sua “prima volta”. Con il solito entusiasmo, Ossini, dopo aver donato, ha quindi rivolto un caloroso appello, specie ai più giovani, a contribuire alla causa in un momento dell’anno, quello estivo, quando la carenza di sangue raggiunge livelli di emergenza. “Da oggi – ha detto Ossini – potete contare sul mio supporto, come donatore e come “amico” della Associazione donatori volontari della Polizia di Stato. Ho compreso, attraverso di voi – ha continuato Ossini – l’importanza di questo gesto, che spero seguiranno in tanti”. Nel salutare i poliziotti e i curiosi che nel frattempo si erano avvicinati, Ossini ha dato appuntamento alla prossima donazione. “Ringrazio sentitamente Massimiliano Ossini – ha detto Saltari – per il suo supporto e incoraggiamento. Siamo onorati di poter annoverare un nuovo “amico” così noto, confidando, attraverso il suo esempio, di poter sempre più sensibilizzare circa la problematica della carenza di sangue”.

    GUARDA IL SERVIZIO DI UNO MATTINA

  • “Inversione di rotta”

    “Inversione di rotta”

    Dopo gli interventi del Prof. Marco Vignetti (Vice Presidente Nazionale AIL – Associazione Italiana contro le leucemie – linfomi e mieloma ONLUS) e della Prof.ssa Gina Zini (Direttore Emotrasfusionale UOC della Fondazione Policlinico Gemelli Università Cattolica del S. Cuore di Roma), Donatorinati ospita la riflessione del Presidente nazionale FIDAS e Coordinatore Civis,  Aldo Ozino Caligaris, nell’ambito dei contributi offerti dalle principali personalità impegnate sul tema della donazione di sangue.

    OzinoCaligarisLa giornata mondiale del donatore rappresenta, ormai da diverso tempo, l’appuntamento annuale con cui ringraziare i donatori volontari e associati del sangue, che con la loro disponibilità gratuita e fedeltà anonima assicurano la terapia trasfusionale con emocomponenti e medicinali plasmaderivati ai pazienti del Paese, e l’occasione per divulgare da parte del Centro Nazionale Sangue i dati ufficiali del sistema trasfusionale nazionale. Se da una parte abbiamo potuto riscontrare una tenuta in termini di autosufficienza nazionale per globuli rossi e piastrine oltre che un leggero incremento del plasma raccolto, destinato in particolare al frazionamento industriale per la produzione di medicinali plasmaderivati, dall’altra abbiamo dovuto prendere atto del calo complessivo di donazioni e di donatori a livello nazionale.

    Questi due dati negativi sono oggi il frutto di una serie di cause sociologiche e demografiche di cui da tempo abbiamo consapevolezza e contro le quali si è cercato di correre ai ripari con risultati, purtroppo, non ancora rassicuranti. Il basso indice di natalità in Italia e il progressivo invecchiamento della popolazione costituiscono due delle principali motivazioni di tale decremento. E se da una parte l’utilizzo appropriato della risorsa sangue, sostenuta anche dall’implementazione del Patient Blood Management, certamente costituisce una controffensiva al calo delle donazioni dall’altra l’aumento dei pazienti con oltre 65 anni, che già oggi assorbono due terzi della terapia trasfusionale annuale, fanno temere per il mantenimento dell’autosufficienza.

    Fino a qui niente di nuovo. Potremmo parlare di “cronaca di una morte annunciata”! Ma ciò sarebbe inopportuno e riduttivo oltre che ingeneroso verso quelle realtà associative che, impegnandosi fattivamente, hanno confermato dati di crescita di donatori e di donazioni dimostrando, se ce ne fosse bisogno, che laddove si attuano scelte associative virtuose i risultati positivi si possono ottenere. Occorre quindi fare qualche ulteriore riflessione.

    Lo scenario sociale, lavorativo e politico del Paese non favorisce certo la partecipazione solidaristica e volontaria dei cittadini a grandi obiettivi etici e morali, quali il conseguimento dell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza e delle finalità del Sistema Sanitario Nazionale. I criteri di selezione del donatore, necessari per tutelare i donatori stessi e i riceventi, richiedono un’informazione del donatore consapevole della necessità che, per donare sangue o emocomponenti, si devono perseguire comportamenti e corretti stili di vita che garantiscano la buona salute della persona. Inoltre, l’offerta delle sedi dove donare e i tempi messi a disposizione oggi non sono più coerenti con le esigenze e le attese dei donatori. Non basta la rassegnazione “alla vendetta del seduttore” per accettare questo insieme di elementi che sicuramente costituiscono e costituiranno i motivi degli ulteriori trend negativi dei prossimi anni. Da qui la necessità di ritornare ai tre attori del sistema trasfusionale e di richiamarne le rispettive responsabilità.

    Alle Associazioni organizzate dei donatori occorre ricordare le finalità primarie del loro agire: promuovere la cultura della solidarietà e della donazione volontaria, periodica, anonima e gratuita, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Ai professionisti del sistema trasfusionale vale la pena di rammentare l’indispensabile unitarietà del percorso trasfusionale “da vena a vena” e la necessità di garantire attraverso l’attività sanitaria di raccolta, sia pubblica sia associativa, la possibilità di erogare la terapia trasfusionale ai pazienti. Alle Istituzioni, vecchie e nuove, serve evidenziare la necessità di prevedere nuovi modelli organizzativi in linea con le attese dei donatori e dei riceventi e il rafforzamento della rete trasfusionale nazione e regionale in coerenza con l’attuale rimodulazione della Sanità del Paese. A tutti non deve sfuggire l’importanza che soltanto attraverso programmazioni condivise e con un appropriato utilizzo delle risorse economiche e umane sarà possibile prefigurare il “liete fine” di questo scenario. È necessario mettere in atto un’inversione di rotta del sistema trasfusionale con l’indispensabile coesione degli attori a tutti i livelli, nazionali, regionali e locali. Ripetere schemi e scelte obsolete non porterà ad un aumento dei donatori e delle donazioni. Implementare e inventare nuove strategie, attuarle e verificarle potrà essere l’unica strada per non finire nel “vortice dei ricordi e dei fatalismi”.

    Articolo di Aldo Ozino Caligaris, Presidente nazionale FIDAS

    Coordinatore Civis, pubblicato su Noi in Fidas

  • Donatorinati e Cardarelli: fare squadra è il modo migliore per tagliare importanti traguardi

    Donatorinati e Cardarelli: fare squadra è il modo migliore per tagliare importanti traguardi

    A Napoli, in occasione della Giornata Mondiale del Donatore,  72 i donatori che si sono proposti e 61 quelli che alla fine hanno potuto donare.

    donazione sangue napoli 14 giugno«Giornate come questa ci aiutano a ricordare il senso della nostra mission e ci spingono a dare sempre il massimo. Queste occasioni dimostrano che fare squadra è il modo migliore per tagliare importanti traguardi». Ciro Verdoliva, direttore generale del Cardarelli, commenta il Convegno di oggi con il quale l’ospedale ha celebrato la Giornata mondiale del donatore di sangue. Al Cardarelli si sono ritrovati stamane, oltre al presidente Vincenzo De Luca, Fabrizio Ciprani (direttore centrale sanità, reggente, Polizia di Stato), Claudio Saltari Presidente Nazionale dell’Associazione Donatori Volontari – Polizia di Stato, Bruno Zuccarelli Direttore Dipartimento Interaziendale di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale – Campania Centro, Aldo Ozino Caligaris presidente del CIVIS (Comitato Interassociativo Volontari Italiani Sangue), Maurizio De Giovanni in qualità di testimonial. La giornata è stata il momento più visibile di un percorso iniziato da tempo, assieme al mondo delle associazioni e in particolare dell’Associazione Donatori Volontari – Polizia di Stato Donatorinati Onlus. Un evento carico, tra l’altro, di molta concretezza. Sono stati ben 72 i donatori che si sono proposti e 61 quelli che alla fine hanno potuto donare. Per molti è stata la prima volta. «In Italia, non solo in Campania, c’è una drammatica carenza di sangue. Il nostro compito è fare l’impossibile per invertire la tendenza. Purtroppo, ogni anno il numero dei donatori diminuisce e il fatto che la popolazione stia invecchiando non aiuta». Verdoliva sottolinea anche come la Regione Campania si stia impegnando nel supportare ogni iniziativa volta a migliorare le cose. Oggi, grazie alla sinergia tra il Cardarelli e l’Associazione Donatorinati, l’impegno si è strutturato in maniera continuativa e sempre più solidale, per far fronte alle esigenze dei cittadini. “Fare rete è la parola d’ordine per portare avanti il grande progetto di Donatorinati a Napoli e su tutto il territorio nazionale” così come sottolineato dal presidente nazionale Donatorinati Polizia di Stato Claudio Saltari.