
Promuovere la cultura della Legalità, della Memoria e della Solidarietà tra i giovani, per sensibilizzare le comunità al tema della donazione del sangue e al rispetto delle regole. Su questi valori prende forma il progetto “dal Sangue Versato al Sangue Donato”, frutto di un protocollo d’intesa siglato tra Donatorinati e Quarto Savona 15 l’8 settembre 2023 e che vedrà impegnate in Sardegna le due Associazioni. Il 29 ottobre a Cagliari , il 30 ottobre a Sassari ed il 31 ottobre a Oristano tre giorni intensi di iniziative. Nei tre giorni sarà esposta la Teca con i resti della QS15,l’auto blindata sulla quale viaggiavano, il 23 maggio 1992 le vittime della strage di Capaci, in quell’occasione insieme al giudice Falcone e Antonio Montinaro, persero la vita Francesca Morvillo (moglie di Falcone, anche lei magistrato) e gli agenti di scorta Vito Schifani e Rocco Di Cillo, ci saranno raccolte straordinarie di sangue ed incontri con gli studenti ed i cittadini.
“Occorre sensibilizzare tutti i cittadini sul tema della donazione del sangue . Il nostro impegno in linea con L’Esserci Sempre della Polizia di Stato e dei Vigili del fuoco vuole ribadire l’importanza di un gesto semplice ma indispensabile. Le trasfusioni di sangue rappresentano una terapia salvavita in numerose evenienze: nei servizi primo soccorso e in molti interventi chirurgici e nella cura di malattie oncologiche ed ematologiche ”- afferma Claudio Saltari, Presidente Nazionale DonatoriNati della Polizia di Stato. Presenti alle iniziative il Questore di Cagliari Rosanna Lavezzaro, il Questore di Sassari Filiberto Mastrapasqua, il Questore di Oristano Aldo Fusco “Il tema della legalità è assolutamente centrale per le sfide che siamo chiamati a combattere, a cominciare dalla lotta alle mafie per una società più giusta e democratica, in cui tutti i cittadini siano uguali di fronte allo stesso sistema di diritti e doveri. Bisogna motivare i giovani e le loro famiglie, ma soprattutto bisogna parlare – afferma Tina Montinaro Presidente dell’Associazione QS15.










Donare il sangue vuol dire “dedicare” una parte della nostra vita alle persone che vivono una condizione di salute difficile e adoperarsi affinché possano affrontare la quotidianità con la speranza che il domani sia migliore. DonatoriNati insieme all’ IRCCS Istituto Nazionale per le Malattie Infettive INMI Spallanzani ha organizzato, con il supporto della Croce Rossa Italiana, una raccolta straordinaria di sangue. In prima linea il personale, medici, infermieri dello Spallanzani che saranno affiancati da poliziotti e vigili del fuoco. In campo nel solco del progetto “Dal Sangue versato al Sangue Donato”, in ricordo dei colleghi che per primi hanno affrontato l’onda devastante della pandemia e che hanno pagato il prezzo più alto come categorie professionali. Venerdì 18 novembre, dalle ore 8:00 alle 12:00 nel Piazzale antistante l’Istituto Spallanzani un’autoemoteca della Croce Rossa, con personale medico specializzato sarà pronta ad accogliere i donatori che vorranno compiere questo gesto di solidarietà. “Diventare donatore di sangue significa partecipare ad una grande gara contro la morte, contro la sofferenza, ed essere protagonisti del progresso della medicina. Il coinvolgimento dei giovani nella donazione di sangue – è uno degli obiettivi fondamentali di DonatoriNati -afferma Claudio Saltari Presidente Nazionale DonatoriNati Polizia di Stato- la sostenibilità del sistema sangue dipende dall’apporto delle nuove generazioni. DonatoriNati lavora affinché i valori della solidarietà entrino nella vita quotidiana della popolazione solo cosi possono incrociarsi e alimentarsi valori importanti come quelli della donazione di sangue ” – conclude Claudio Saltari. Musica e solidarietà saranno protagoniste di un evento autentico che vedrà l’esibizione della Fanfara della Polizia di Stato presso la ben nota fontana dell’Istituto INMI Spallanzani. Un caldo ringraziamento per il lavoro che verrà svolto arriva proprio dal Direttore Generale dell’Istituto Prof. Francesco Vaia – momenti del genere sono un modo per sensibilizzare la comunità. Un’attività che rientra perfettamente negli obiettivi che l’Istituto da me diretto si è prefissato. Inoltre, la giornata di donazione del sangue ricade proprio in una due giorni internazionale organizzata dallo Spallanzani che vedrà esperti infettivologi e ricercatori di tutto il mondo riuniti per discutere delle ricerche presenti e future sulle malattie infettive.
Promuovere, formare e comunicare : sono questi gli obiettivi principali del Protocollo d’intesa siglato tra DonatoriNati della Polizia di Stato e Quarto Savona 15. Alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Presidente Nazionale DonatoriNati Claudio Saltari ed il Presidente QuartoSavona15 Tina Montinaro hanno firmato l’accordo durante l’inaugurazione della sede della QS15 in via Stefano Turr 38 a Palermo. Grazie al protocollo, che avrà la durata di 5 anni, si potrà valorizzare l’esperienza strategica maturata negli anni dalle due Associazioni, in sinergia con le altre associazioni attive su tutti i territori. DonatoriNati da venti anni promuove iniziative per incrementare sempre più la cultura della donazione del sangue tra i cittadini e tra i giovani, con una presenza costante nelle piazze, nelle scuole, nelle università e la QS15 nata per ricordare le vittime della strage di Capaci del maggio 92 continua a lavorare ogni giorno,perché il loro sangue non sia stato versato invano. L’Associazione è impegnata da anni a diffondere i principi della legalità nelle scuole di ogni ordine e grado d’Italia. Le due Associazioni entrambe “ figlie “della Polizia di Stato lavoreranno fianco a fianco, con gli enti del Terzo Settore, le Istituzioni ed i cittadini mettendo in rete, competenze e strumenti per la diffusione dei valori della solidarietà, della legalità e della memoria “Con questo protocollo ci auguriamo di contribuire a sensibilizzare una cultura etica tra le giovani generazioni, promuovendo in modo naturale i valori della donazione del sangue, con i iniziative itineranti come il progetto “ Dal sangue donato, al sangue versato” nato proprio in collaborazione con la QS15. Ci proponiamo di diffondere i valori dell’integrazione, della solidarietà, della legalità e del rispetto delle regole e dell’altro”- afferma il Presidente DonatoriNati Claudio Saltari “Il nostro obiettivo è scrivere un’altra storia, porre al centro dell’attenzione i nostri ragazzi, volendoli aiutare con iniziative concrete e condivise, che vadano nella direzione di combattere la dispersione di tempo ed energie. L’obiettivo è la realizzazione di un patto educativo/informativo sui valori della solidarietà, della sussidiarietà, del civismo e del pluralismo culturale, destinato alle nuove generazioni, affinché diventino protagoniste del loro stesso processo di crescita e contribuiscano attivamente al progresso della società in cui vivono”- afferma Tina Montinaro Presidente Quarto Savona 15.
Il presidente nazionale Donatorinati della Polizia di Stato Claudio Saltari ha preso parte all’inaugurazione del Tempio Internazionale del Donatore di Pianezze di Valdobbiene Treviso riaperto al pubblico dopo tre anni di chiusura e uno di restauro ad opera delle Associazioni Avis, Fidas, Fratres, Aido. Una cerimonia sobria ma emozionante, alla quale hanno preso parte il presidente dell’Odv Tempio, Gino Foffano, i presidenti nazionali Avis, Gianpietro Briola, Fidas, Giovanni Musso, Fratres, Vincenzo Manzo, e Aido, Flavia Petrin, la presidente regionale Avis Veneto, Vanda Pradal, il delegato al Terzo Settore Fidas, Jacopo Pressato, e il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese.Tantissimi volontari, da tutta Italia hanno partecipato a questo momento tanto atteso. Costruito nel 1962 per volontà di alcuni donatori, che volevano cancellare lo sdegno del sangue ,inutilmente, versato sul territorio ,durante le guerre. Il Tempio è stato meta di visite, feste, incontri, convegni e raduni di volontari del dono di tutta Italia, di qualsiasi sigla e appartenenza, perché rappresenta il simbolo della generosità e continuerà ad essere riferimento saldo per tutti. A precedere la cerimonia del taglio del nastro è stata la tavola rotonda su “La nuova luce del dono“,durante la quale, si è posta l ‘attenzione sull’importanza di un gesto semplice ma vitale come la donazione di sangue.