Risultati della ricerca per: “dal sangue versato”

  • Dal Sangue Versato al Sangue Donato

    Dal Sangue Versato al Sangue Donato

    2023 05 26 firenze dal sangue versato

    Nei 30 anni dalla strage mafiosa dei Georgofili, DonatoriNati, con il supporto del questore di Firenze, ha organizzato stamani una donazione di sangue straordinaria presso l’ospedale pediatrico Meyer da parte di poliziotti e poliziotte della Polizia di Stato di Firenze. L’iniziativa rientra nella campagna nazionale ‘Dal Sangue Versato al Sangue Donato’ e, collocandosi nel trentennale delle stragi mafiose, “intende ricordare chi è morto per mano criminale” e in particolare l’attentato di Firenze in cui morirono cinque persone, fra cui due bambine. Il valore della donazione, spiegano i promotori, “di per sé alto, gratuito e disinteressato, assume agli occhi della pubblica opinione una valenza ancora più carica di significato se i protagonisti sono donne e uomini in divisa, cittadini e cittadine che offrono quotidianamente un servizio al Paese”. “Il nostro esempio deve raggiungere tutti i cittadini, ma soprattutto le generazioni future, perché donare il sangue deve essere un gesto abituale e non occasionale. Ricordare, donando sangue, chi ha pagato con la vita per l’attentato, è un gesto che sovverte la logica mafiosa e guarda a costruire e non a distruggere”, afferma- Pierluciano Mennonna presidente di DonatoriNati in Toscana, che la notte tra il 26 e il 27 maggio 1993 era in servizio a Firenze e andò sul luogo dell’attentato. “Quella ferita – conclude – può rimarginarsi solo con la solidarietà e la lotta alla criminalità”.

    (fonte ANSA.IT)

  • Nuova tappa del progetto itinerante “Dal Sangue versato al Sangue donato”.

    Nuova tappa del progetto itinerante “Dal Sangue versato al Sangue donato”.

    2022.09.21 catania relazioni sindacaliDonatorinati della Polizia di Stato ha organizzato una raccolta straordinaria di sangue per mercoledì 21 settembre a Catania. Dalle ore 8:00 alle ore 12:00 sarà possibile donare a bordo di un’autoemoteca della Fratres, davanti al Palazzo di Giustizia. Un’iniziativa che vuole ricordare e rendere onore a Rosario Livatino, il primo Magistrato Martire elevato agli onori degli altari. Il “Giudice ragazzino”, ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990 a soli 38 anni, è stato riconosciuto Beato lo scorso anno. Donare il sangue è un gesto di solidarietà che sarà compiuto dai magistrati, dagli operatori di giustizia del tribunale di Catania, dalle forze dell’ordine e dai cittadini che vorranno esserci: tutti in campo per la legalità, un messaggio di vicinanza delle istituzioni verso le proprie comunità e linfa vitale per educare le giovani generazioni. “Educazione dei giovani ed impegno sui territori, due tasselli fondamentali per combattere ogni forma di illegalità. Il volontariato come stile di vita, la donazione di sangue un gesto di solidarietà che cambia la vita di chi dona e di chi riceve ” – afferma Tina Montinaro, Presidente Donatorinati Sicilia. “Desidero ringraziare vivamente tutti le Istituzioni che hanno aderito a questa iniziativa, per il costante ed efficace lavoro che quotidianamente svolgono. Le nostre iniziative sono in linea con l’#essercisempre della Polizia di Stato per diffondere i valori di legalità, solidarietà e supporto ai cittadini.”- afferma il Presidente Nazionale Donatorinati della Polizia di Stato Claudio Saltari.

  • Dal sangue versato al sangue donato, a Milano la prima tappa

    Dal sangue versato al sangue donato, a Milano la prima tappa

    donazione sangueMemoria e Solidarietà due aspetti fondamentali della nostra quotidianità. Coltivare la Memoria è un antidoto prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, a comprendere sempre più l‘importanza di aiutare il prossimo. Nasce così il progetto itinerante “Dal Sangue Versato al Sangue Donato” una iniziativa di Donatorinati della Polizia di Stato, volta a ricordare gli uomini e le donne caduti in servizio e che hanno lasciato un segno indelebile nella storia. Prima tappa venerdì a 18 marzo a Milano in piazza Duomo: dalle 8.00 sarà possibile donare il sangue. Personale medico accoglierà i donatori di sangue a bordo di un ‘autoemoteca dell’ Avis . Polizia di Stato e Vigili del Fuoco insieme per rafforzare sempre più un concetto fondamentale “Chi dona il sangue la dona la vita “. Nel corso della mattinata previsto il saluto di Tina Montinaro Presidente della Quarto Savona Quindici. “ La nostra iniziativa vuole ricordare chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato. Il nostro compito quello dei Donatorinati della Polizia di Stato è quello di dare un segnale forte, un esempio alle giovani generazioni ,affinché si abbia memoria e consapevolezza dei valori di solidarietà .“

  • Dal Sangue  Versato al Sangue  Donato:  Tappa a Grosseto per Donatorinati e Quarto Savona Quindici

    Dal Sangue Versato al Sangue Donato: Tappa a Grosseto per Donatorinati e Quarto Savona Quindici

    donatorinati grossetoAvvicinare i giovani ai temi della legalità e della solidarietà: sensibilizzarli sull’importanza, prima ancora che la necessità, di valori fondamentali della società come il rispetto delle regole e la cultura della donazione del sangue.

    Donatorinati della Polizia di Stato e QS15 di concerto con la Prefettura di Grosseto guidata dal Prefetto Paola Berardino, hanno organizzato per martedì 19 marzo un’iniziativa che ha coinvolto cittadini e istituzioni a tutto campo. Chi dona il sangue, dona la vita: dalle 8 alle 12, presso il Centro trasfusionale dell’ospedale Misericordia di Grosseto, donne e uomini delle Forze dell’ordine, armate e del soccorso hanno effettuato la loro donazione, a testimonianza della prossimità delle istituzioni verso le proprie comunità. «È importante dare ai giovani motivazioni profonde per consolidare la cultura della donazione del sangue, nel solco di quanto già coltivato dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato e dei Vigili del fuoco.» – afferma Pier Luciano Mennonna, presidente Donatorinati Toscana. Un percorso pensato per coinvolgere tutti i cittadini: in piazza Duomo, lo svelamento della Teca della Quarto Savona 15, l’auto di scorta dei poliziotti che proteggevano il giudice Falcone, morti con lui nella strage di Capaci. Poi presso l’aula magna del Polo Universitario, si è svolto un incontro con gli studenti delle classi quarte e quinte superiori, con relatori e testimonianze tra le quali Tina Montinaro, vedova del capo scorta scomparso a Capaci e quella del presidente nazionale Donatorinati della Polizia di Stato Claudio Saltari che ha fortemente voluto un protocollo d’intesa con la QS15, affinché memoria e solidarietà fossero le basi fondamentali della legalità da trasmettere alle future generazioni. La Quarto Savona 15 resterà in Piazza Duomo fino alle 17 del 19 marzo, per far sì che tutti i cittadini possano omaggiare la Teca.

  • DonatoriNati:  No al sangue versato, si al sangue donato  Raccolta di sangue straordinaria martedì 25 novembre in Piazza del Viminale

    DonatoriNati: No al sangue versato, si al sangue donato Raccolta di sangue straordinaria martedì 25 novembre in Piazza del Viminale

    donatorinati 25 novembreUn Si deciso alla vita, un No fermo alla Violenza sulle donne: donazione di sangue “ in rosa” per i DonatoriNati martedi 25 novembre in Piazza del Viminale.
    In Prima Linea a donare il sangue le allieve delle Scuole di Polizia e le allieve delle Scuole dei Vigili del Fuoco del Lazio.
    A partire dalle ore 8.00 fino alle ore 12.00 un’autoemoteca della Regione Lazio con il personale medico dell’ Ospedale Sant’ Eugenio di Roma accoglieranno coloro che vorranno donare il sangue .
    Volti noti del mondo della Tv, dello Sport e delle Istituzioni hanno aderito alla campagna social di Donatorinati che parte oggi e andrà avanti nei prossimi giorni per sensibilizzare alla donazione di sangue e alla non violenza sulle donne.

    Donare il sangue è un atto semplice, ma assume un immenso valore soprattutto nella giornata in cui si fa appello alla Non Violenza sulle donne. Il sangue che si dona non divide, non fa paura unisce e salva. È il simbolo di un’umanità che protegge che tende la mano anziché alzarla.

    “I globuli rosa delle nostre donne in Prima Linea rifiutano la violenza,dietro ogni sacca donata c’è una persona che riceve speranza, forza e vita”- afferma Claudio Saltari Presidente Nazionale DonatoriNati

    La sostenibilità del sistema sangue dipende proprio dall’apporto di sangue sia delle donne sia degli uomini che devono essere d’esempio per le nuove generazioni.

    Il sangue deve essere donato per la vita e mai versato per la violenza :un obiettivo che DonatoriNati persegue ogni giorno su tutto il territorio nazionale con tanti progetti e campagne di sensibilizzazione con il sostegno del personale della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco e con tutti i cittadini che credono nell’Esserci Sempre proprio li dove serve .

  • Strage dei Georgofili: solidarietà e lotta antimafia – DIA e Vigili del Fuoco donano il Sangue al Centro Trasfusionale dell’AOU Careggi

    Strage dei Georgofili: solidarietà e lotta antimafia – DIA e Vigili del Fuoco donano il Sangue al Centro Trasfusionale dell’AOU Careggi

    Memoria, legalità, e futuro: tre componenti essenziali del Progetto Dal sangue Versato al Sangue Donato.

     

    Careggi Dia VVF 27.5 2Donatorinati ha organizzato una donazione straordinaria di sangue per stamani, 27 maggio 2025, presso all’AOU Careggi di Firenze. Sinergia Istituzionale e Solidarietà affinchè il dovere della donazione di sangue riguardi tutti, non solo chi lo fa abitualmente. A donare il sangue, gli investigatori impegnati nella lotta antimafia della DIA di Firenze e i Vigili del Fuoco, simboli della risposta dello Stato all’attentato dei Georgofili.

    Tra i donatori e donatrici, il Capo Centro DIA Colonnello Alfonso Pannone. Il Comandante dei Vigili del Fuoco Luigi Gentiluomo accanto ai suoi operatori durante le donazioni.

     

    Dal Sangue Versato al Sangue Donato è una campagna nazionale di DonatoriNati che intende ricordare chi è morto per mano criminale. Quest’anno ricorre il trentaduesimo anniversario del vile attentato nel quale persero la vita cinque persone e segnò una ferita nel cuore di Firenze e dell’Italia, conosciuto come “Strage dei Georgofili”. Il valore della donazione si arricchisce ulteriormente in occasione dell’anniversario della Strage, per ricordare chi è morto per mano mafiosa e si prefigge di mandare un messaggio di forza, solidarietà e contrasto alle organizzazioni criminali.

    “Donare sangue è donare vita, serve anche a ricordare chi ha pagato con la vita per l’attentato, è un gesto che sovverte la logica mafiosa e guarda a costruire e non a distruggere”, afferma Pierluciano Mennonna- Presidente DonatoriNati Toscana.

     

    “Siamo pronti a rispondere a ogni emergenza e la nostra dedizione per aiutare gli altri si riversa anche nella donazione del sangue. Tutti insieme possiamo sconfiggere ogni forma di male”, afferma l’Ing. Luigi Gentiluomo, Comandante dei Vigili del Fuoco di Firenze.

     

    La Direzione di Careggi ringrazia i donatori per questo prezioso gesto personale, che va oltre l’utilità di un atto di grande valore umano e sociale, poiché rappresenta un encomiabile esempio di senso civico, in grado di coinvolgere tanti cittadini nella raccolta del sangue. Una risorsa essenziale al Servizio

    Sanitario Toscano, per salvare la vita dei nostri pazienti.

    In foto:
    Ing. Marco Frezza Direttore Regionale Vigili del Fuoco, Ing. Luigi
    Gentiluomo Comandante Provinciale Vigili del Fuoco, Dottoressa Daniela
    Matarrese Direttore Generale AOU Careggi, Colonnello Alfonso Pannone
    Capo Centro Dia Firenze, Pierluciano Mennonna Presidente Donatorinati
    Toscana, Alessandro Fanfani Consigliere Donatorinati Toscana.

  • Donatorinati, raccolta straordinaria di sangue: le Donne Unite per dire No alla Violenza in Piazza del Viminale

    Donatorinati, raccolta straordinaria di sangue: le Donne Unite per dire No alla Violenza in Piazza del Viminale

    donatorinati raccolta sangue VIMINALE 24 11 2023Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e Donatorinati della Polizia di Stato scende in campo con una raccolta straordinaria di sangue, affinchè il sangue venga donato e mai più versato. All’ evento in piazza del Viminale dalle ore 15.00 alle ore 19.00 parteciperanno una delegazione di telefono rosa, atlete fiamme oro e fiamme rosse. Insieme alle Donne in Prima linea della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco, che quotidianamente , con il loro esempio , rappresentano l’impegno profuso a favore di una società piu’ sana ed accogliente, lanceranno un messaggio di vita e speranza nel prossimo. Un no secco alla Violenza che puo’ essere debellata con una rivoluzione culturale, anche attraverso il volontariato. Le donne che desiderano donare sangue, si pongono spesso molte domande, l’iniziativa sarà anche l’occasione per dare risposte e togliere paure e dubbi per esempio sulla frequenza delle donazioni. Le donne possono donare tranquillamente tre volte l’anno, alternando donazione sangue e donazione plasma/piastrine, ci sono poi dei periodi di astensione legati a gravidanze, post parto o assunzioni temporanee di farmaci, tutti casi che possono essere gestiti e valutati con i medici presenti all’iniziativa. Ad attendere le donatrici un’autoemoteca ed il personale medico dell’Ospedale Sant’ Eugenio. “Non esiste un prodotto capace di sostituirsi al sangue umano – afferma Claudio Saltari Presidente Nazionale DonatoriNati – che è insostituibile ed indispensabile nella terapia di molte malattie. Donare sangue volontariamente e con consapevolezza permette di aiutare gli altri, ma anche se stessi, poiché così facendo si alimenta un patrimonio collettivo di cui ciascuno può usufruire al momento del bisogno. In una giornata cosi importante, bisogna riflettere sul ruolo indispensabile della donna nella nostra società e sul rispetto che merita. Il nostro appello a tutte le donne in difficoltà inoltre, è quello di rivolgersi alle nostre istituzioni, che sapranno aiutarle “.

  • Donatorinati Veneto incontra il Prefetto di Venezia e l’Assessore alla Salute della Regione Veneto

    Donatorinati Veneto incontra il Prefetto di Venezia e l’Assessore alla Salute della Regione Veneto

    Il Presidente Nazionale di Donatorinati, Claudio Saltari, accompagnato da Andrea Turco, Presidente Donatorinati Veneto, dalla sua vice Claudia Faotto, e dalla Consigliera Nazionale Arianna Fanuli, ha incontrato il Prefetto di Venezia, Darco Pellos, e l’Assessore alla Salute della Regione Veneto, prof. Gino Gerosa.

    Nel corso dell’incontro con il Prefetto Pellos sono stati presentati i principali progetti che Donatorinati Veneto sta sviluppando sul territorio regionale, con particolare attenzione all’iniziativa “Dal sangue versato al sangue donato”, che si vorrebbe realizzare nella città lagunare coinvolgendo giovani, istituzioni e autorità locali. Il Prefetto ha manifestato interesse per il progetto e ha annunciato che lo inserirà tra gli argomenti del primo incontro istituzionale con il Sindaco di Venezia, previsto nei primi giorni di luglio.

    Successivamente, con l’Assessore Gerosa è stato affrontato il tema del recupero delle autoemoteche in Veneto. È emersa una concreta disponibilità a valutare il potenziamento dei mezzi mobili dedicati alla raccolta del plasma, seguendo l’esempio di altre regioni che già lo effettuano.

    Gli incontri hanno confermato la positiva attenzione delle istituzioni verso la promozione della donazione del sangue e i progetti portati avanti da Donatorinati Veneto sul territorio regionale.

  • Tappa a Benevento per Donatorinati e Quarto Savona 15

    Tappa a Benevento per Donatorinati e Quarto Savona 15

    dal sangue versato al sangue donato benevento donatorinatiUn percorso pensato per coinvolgere tutti i cittadini: alle ore 9.30 lo svelamento della Teca della Quarto Savona 15 dove restera’, fino alle ore 17.00, l’auto di scorta dei poliziotti che proteggevano il giudice Falcone, morti con lui nella strage di Capaci. Alle 10.00, il Teatro comunale Vittorio Emanuele ospitera’ invece un incontro con gli studenti delle scuole superiori. Relatori Tina Montinaro, presidente dell’Associazione QS15 e moglie di Antonio Montinaro, caposcorta scomparso a Capaci, il procuratore della Repubblica di Benevento Gianfranco Scarfò, il presidente nazionale Donatoriati della Polizia di Stato Claudio Saltari che ha fortemente voluto il protocollo d’intesa con la QS15, affinche’ memoria e solidarieta’ fossero valori fondamentali da trasmettere alle future generazioni. L’incontro sara’ moderato dal caporedattore del Mattino Claudio Coluzzi. «L’esempio influenza piu’ di ogni parola, vale piu’ di mille parole, meglio di una critica o un rimprovero, meglio parlare con la nostra vita e i nostri comportamenti che con le parole – ricorda Tina Montinaro, presidente QS15 – I nostri giovani hanno bisogno di vedere con i loro occhi cosa e’ bene fare e come bisogna comportarsi, rimproverarli e ripetere cosa e’ bene e cosa e’ sbagliato non sempre ottiene i risultati sperati. L’obiettivo della Quarto Savona 15 e’ quello di trasmettere ai ragazzi e ragazze il senso del dovere che ha caratterizzato la vita e il sacrificio di uomini dello Stato come mio marito Antonio morto, per i profondi valori di legalita’». «Legalita’ e Donazione del sangue – ribadisce Claudio Saltari, presidente nazionale Donatorinati – sono due facce della stessa medaglia. Condurre una vita all’insegna di gesti di generosita’ come la donazione del sangue – basti pensare che con una sacca di sangue si salvano tre vite – significa essere pronti ad affrontare il mondo nella consapevolezza che nulla avremo da rimproverarci, perche’ sempre pronti a fare la cosa giusta, a credere nella cosa giusta, anche a morire, per la cosa giusta. E’ un onore e un’opportunita’ per ribadire, ancora una volta, l’importanza dello scegliere le istituzioni, la legalita’, la vita».