
Nei 30 anni dalla strage mafiosa dei Georgofili, DonatoriNati, con il supporto del questore di Firenze, ha organizzato stamani una donazione di sangue straordinaria presso l’ospedale pediatrico Meyer da parte di poliziotti e poliziotte della Polizia di Stato di Firenze. L’iniziativa rientra nella campagna nazionale ‘Dal Sangue Versato al Sangue Donato’ e, collocandosi nel trentennale delle stragi mafiose, “intende ricordare chi è morto per mano criminale” e in particolare l’attentato di Firenze in cui morirono cinque persone, fra cui due bambine. Il valore della donazione, spiegano i promotori, “di per sé alto, gratuito e disinteressato, assume agli occhi della pubblica opinione una valenza ancora più carica di significato se i protagonisti sono donne e uomini in divisa, cittadini e cittadine che offrono quotidianamente un servizio al Paese”. “Il nostro esempio deve raggiungere tutti i cittadini, ma soprattutto le generazioni future, perché donare il sangue deve essere un gesto abituale e non occasionale. Ricordare, donando sangue, chi ha pagato con la vita per l’attentato, è un gesto che sovverte la logica mafiosa e guarda a costruire e non a distruggere”, afferma- Pierluciano Mennonna presidente di DonatoriNati in Toscana, che la notte tra il 26 e il 27 maggio 1993 era in servizio a Firenze e andò sul luogo dell’attentato. “Quella ferita – conclude – può rimarginarsi solo con la solidarietà e la lotta alla criminalità”.
(fonte ANSA.IT)






Donatorinati della Polizia di Stato ha organizzato una raccolta straordinaria di sangue per mercoledì 21 settembre a Catania. Dalle ore 8:00 alle ore 12:00 sarà possibile donare a bordo di un’autoemoteca della Fratres, davanti al Palazzo di Giustizia. Un’iniziativa che vuole ricordare e rendere onore a Rosario Livatino, il primo Magistrato Martire elevato agli onori degli altari. Il “Giudice ragazzino”, ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990 a soli 38 anni, è stato riconosciuto Beato lo scorso anno. Donare il sangue è un gesto di solidarietà che sarà compiuto dai magistrati, dagli operatori di giustizia del tribunale di Catania, dalle forze dell’ordine e dai cittadini che vorranno esserci: tutti in campo per la legalità, un messaggio di vicinanza delle istituzioni verso le proprie comunità e linfa vitale per educare le giovani generazioni. “Educazione dei giovani ed impegno sui territori, due tasselli fondamentali per combattere ogni forma di illegalità. Il volontariato come stile di vita, la donazione di sangue un gesto di solidarietà che cambia la vita di chi dona e di chi riceve ” – afferma Tina Montinaro, Presidente Donatorinati Sicilia. “Desidero ringraziare vivamente tutti le Istituzioni che hanno aderito a questa iniziativa, per il costante ed efficace lavoro che quotidianamente svolgono. Le nostre iniziative sono in linea con l’#essercisempre della Polizia di Stato per diffondere i valori di legalità, solidarietà e supporto ai cittadini.”- afferma il Presidente Nazionale Donatorinati della Polizia di Stato Claudio Saltari.
Memoria e Solidarietà due aspetti fondamentali della nostra quotidianità. Coltivare la Memoria è un antidoto prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, a comprendere sempre più l‘importanza di aiutare il prossimo. Nasce così il progetto itinerante “Dal Sangue Versato al Sangue Donato” una iniziativa di Donatorinati della Polizia di Stato, volta a ricordare gli uomini e le donne caduti in servizio e che hanno lasciato un segno indelebile nella storia. Prima tappa venerdì a 18 marzo a Milano in piazza Duomo: dalle 8.00 sarà possibile donare il sangue. Personale medico accoglierà i donatori di sangue a bordo di un ‘autoemoteca dell’ Avis . Polizia di Stato e Vigili del Fuoco insieme per rafforzare sempre più un concetto fondamentale “Chi dona il sangue la dona la vita “. Nel corso della mattinata previsto il saluto di Tina Montinaro Presidente della Quarto Savona Quindici. “ La nostra iniziativa vuole ricordare chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato. Il nostro compito quello dei Donatorinati della Polizia di Stato è quello di dare un segnale forte, un esempio alle giovani generazioni ,affinché si abbia memoria e consapevolezza dei valori di solidarietà .“
Avvicinare i giovani ai temi della legalità e della solidarietà: sensibilizzarli sull’importanza, prima ancora che la necessità, di valori fondamentali della società come il rispetto delle regole e la cultura della donazione del sangue.
Un Si deciso alla vita, un No fermo alla Violenza sulle donne: donazione di sangue “ in rosa” per i DonatoriNati martedi 25 novembre in Piazza del Viminale.
Donatorinati ha organizzato una donazione straordinaria di sangue per stamani, 27 maggio 2025, 
Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e Donatorinati della Polizia di Stato scende in campo con una raccolta straordinaria di sangue, affinchè il sangue venga donato e mai più versato. All’ evento in piazza del Viminale dalle ore 15.00 alle ore 19.00 parteciperanno una delegazione di telefono rosa, atlete fiamme oro e fiamme rosse. Insieme alle Donne in Prima linea della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco, che quotidianamente , con il loro esempio , rappresentano l’impegno profuso a favore di una società piu’ sana ed accogliente, lanceranno un messaggio di vita e speranza nel prossimo. Un no secco alla Violenza che puo’ essere debellata con una rivoluzione culturale, anche attraverso il volontariato. Le donne che desiderano donare sangue, si pongono spesso molte domande, l’iniziativa sarà anche l’occasione per dare risposte e togliere paure e dubbi per esempio sulla frequenza delle donazioni. Le donne possono donare tranquillamente tre volte l’anno, alternando donazione sangue e donazione plasma/piastrine, ci sono poi dei periodi di astensione legati a gravidanze, post parto o assunzioni temporanee di farmaci, tutti casi che possono essere gestiti e valutati con i medici presenti all’iniziativa. Ad attendere le donatrici un’autoemoteca ed il personale medico dell’Ospedale Sant’ Eugenio. “Non esiste un prodotto capace di sostituirsi al sangue umano – afferma Claudio Saltari Presidente Nazionale DonatoriNati – che è insostituibile ed indispensabile nella terapia di molte malattie. Donare sangue volontariamente e con consapevolezza permette di aiutare gli altri, ma anche se stessi, poiché così facendo si alimenta un patrimonio collettivo di cui ciascuno può usufruire al momento del bisogno. In una giornata cosi importante, bisogna riflettere sul ruolo indispensabile della donna nella nostra società e sul rispetto che merita. Il nostro appello a tutte le donne in difficoltà inoltre, è quello di rivolgersi alle nostre istituzioni, che sapranno aiutarle “.

Un percorso pensato per coinvolgere tutti i cittadini: alle ore 9.30 lo svelamento della Teca della Quarto Savona 15 dove restera’, fino alle ore 17.00, l’auto di scorta dei poliziotti che proteggevano il giudice Falcone, morti con lui nella strage di Capaci. Alle 10.00, il Teatro comunale Vittorio Emanuele ospitera’ invece un incontro con gli studenti delle scuole superiori. Relatori Tina Montinaro, presidente dell’Associazione QS15 e moglie di Antonio Montinaro, caposcorta scomparso a Capaci, il procuratore della Repubblica di Benevento Gianfranco Scarfò, il presidente nazionale Donatoriati della Polizia di Stato Claudio Saltari che ha fortemente voluto il protocollo d’intesa con la QS15, affinche’ memoria e solidarieta’ fossero valori fondamentali da trasmettere alle future generazioni. L’incontro sara’ moderato dal caporedattore del Mattino Claudio Coluzzi. «L’esempio influenza piu’ di ogni parola, vale piu’ di mille parole, meglio di una critica o un rimprovero, meglio parlare con la nostra vita e i nostri comportamenti che con le parole – ricorda Tina Montinaro, presidente QS15 – I nostri giovani hanno bisogno di vedere con i loro occhi cosa e’ bene fare e come bisogna comportarsi, rimproverarli e ripetere cosa e’ bene e cosa e’ sbagliato non sempre ottiene i risultati sperati. L’obiettivo della Quarto Savona 15 e’ quello di trasmettere ai ragazzi e ragazze il senso del dovere che ha caratterizzato la vita e il sacrificio di uomini dello Stato come mio marito Antonio morto, per i profondi valori di legalita’». «Legalita’ e Donazione del sangue – ribadisce Claudio Saltari, presidente nazionale Donatorinati – sono due facce della stessa medaglia. Condurre una vita all’insegna di gesti di generosita’ come la donazione del sangue – basti pensare che con una sacca di sangue si salvano tre vite – significa essere pronti ad affrontare il mondo nella consapevolezza che nulla avremo da rimproverarci, perche’ sempre pronti a fare la cosa giusta, a credere nella cosa giusta, anche a morire, per la cosa giusta. E’ un onore e un’opportunita’ per ribadire, ancora una volta, l’importanza dello scegliere le istituzioni, la legalita’, la vita».