La cultura del dono si tinge di rosa in una piazza emblematica dei successi conseguiti dalle donne nella società: il 6 marzo, per celebrare la Giornata Internazionale dell’8 marzo dedicata alle donne, Donatorinati Polizia di Stato e Vigili del Fuoco scende in campo, per la prima volta in Piazza Colonna, con una raccolta straordinaria di sangue. Insieme alle Donne in Prima linea ed alle campionesse delle Fiamme Oro e delle Fiamme Rosse della Polizia di Stato e dei Vigili del fuoco, che quotidianamente con il loro esempio testimoniano l’impegno profuso a favore di una società più consapevole ed inclusiva, lanceranno un messaggio di vita e di speranza. Madrina dell’iniziativa la giornalista Rai Maria Soave. Un modo per unire Istituzioni e Comunità attraverso il volontariato. “Obiettivo di Donatorinati Polizia di Stato e Vigili del Fuoco è creare una nuova generazione del dono costituita da donne e uomini in sinergia con le Istituzioni – afferma Claudio Saltari Presidente Nazionale DonatoriNati; dobbiamo riflettere sul ruolo prezioso quanto indispensabile della donna e l’importanza dei “globuli rosa” nella nostra società e nel mondo della donazione del sangue”. L’iniziativa sarà anche l’occasione per dare risposte, fugare paure e dubbi, per esempio sulla frequenza delle donazioni. Le donne possono donare tranquillamente tre volte l’anno, alternando donazione sangue intero e donazione di plasma o piastrine; ci sono poi dei periodi di astensione legati a gravidanze, post parto o assunzioni temporanee di farmaci, tutti casi che possono essere gestiti e valutati con i medici presenti all’iniziativa. Ad attendere le donatrici, ma anche i donatori, dalle ore 8.00 alle ore 12.00, un’autoemoteca della Regione Lazio ed il personale medico del Policlinico Universitario Agostino Gemelli.
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Donatorinati, il 6 marzo tappa a Palazzo Chigi. La donazione di sangue si tinge di Rosa
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Donatorinati: la donazione di sangue al San Camillo “si tinge di rosa”
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Donatorinati – Associazione donatori volontari Polizia di Stato – organizza un’iniziativa speciale dedicata alla solidarietà e alla vita. In collaborazione con l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, l’IRCCS Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” e la Croce Rossa Italiana, con un giorno di anticipo rispetto all’8 marzo, si terrà una raccolta straordinaria di sangue. Venerdì 7 marzo, dalle ore 8:00 alle 12:00, presso l’ingresso principale dell’Ospedale San Camillo, in Circonvallazione Gianicolense 87, sarà presente un’autoemoteca della Croce Rossa Italiana con personale medico specializzato per accogliere tutti coloro che vorranno donare il sangue e compiere un gesto di grande valore. Onde evitare attese, i donatori potranno anche usufruire dell’ambulatorio trasfusionale sito presso l’ospedale, al Padiglione Antonini.In prima linea parteciperanno le donne della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco, il personale sanitario e amministrativo dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini e dell’IRCCS Spallanzani. Un impegno collettivo per sensibilizzare l’opinione pubblica e dare un esempio positivo contribuendo a salvare vite umane. “La donazione di sangue è un gesto di grande responsabilità e solidarietà” – sottolinea Claudio Saltari, presidente nazionale Donatorinati Polizia di Stato. “Uno degli obiettivi principali di Donatorinati è coinvolgere le nuove generazioni, perché la sostenibilità del sistema sangue dipende dal loro contributo. L’emancipazione della donna passa anche attraverso la solidarietà e la capacità di unirsi per crescere, sia individualmente che come società. Il sangue è una risorsa strategica e, senza di esso, molte attività mediche si fermerebbero. Pensiamo a chi vive grazie alle trasfusioni di globuli rossi o a chi necessita, anche solo occasionalmente, di un supporto trasfusionale. Senza contare le emergenze, dove una trasfusione può fare la differenza tra la vita e la morte. Quel semplice gesto di donare può diventare un dono prezioso e insostituibile per chi ne ha bisogno”.
Per il Commissario straordinario generale dell’INMI “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, dott.ssa Cristina Matranga: “Da operatori sanitari siamo pienamente consapevoli dell’importanza della donazione del sangue, per cui abbiamo accolto con piacere l’invito di Donatorinati che tra l’altro ringraziamo per l’impegno quotidiano nella promozione di questa pratica fondamentale, spesso decisiva, per la vita di tante persone. Donare il sangue è un gesto semplice ma allo stesso tempo è sinonimo di solidarietà e altruismo, valori che sono propri di chi opera per la sanità pubblica”.
Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Angelo Aliquò ha aggiunto: “La donazione di sangue rappresenta un indicatore fondamentale del senso di comunità e della solidarietà sociale. È un gesto volontario, anonimo, sicuro e gratuito che può fare la differenza per molte persone che dipendono dalle trasfusioni per la loro sopravvivenza. Il personale sanitario conosce bene il valore insostituibile di sangue, plasma e piastrine per garantire cure salvavita e interventi medici essenziali. Donare significa scegliere di aiutare il prossimo senza sapere chi beneficerà del nostro gesto, ma con la certezza del perché: perché può salvare una vita”.
Unisciti a noi: dona il sangue, dona la vita.
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La Donazione di sangue si tinge di rosa
Un 8 marzo in rosa all’insegna della solidarietà: Donatorinati della Polizia di Stato, insieme all’ IRCCS Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” e con il supporto della Croce Rossa Italiana, ha organizzato una raccolta straordinaria di sangue. Le donne per le donne e non solo: in prima linea il personale sanitario dello Spallanzani che saranno affiancati da operatrici della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco. Venerdì 8 marzo, dalle ore 8:00 alle 12:00, nel piazzale antistante lo Spallanzani sarà presente un’autoemoteca della Croce Rossa con personale medico specializzato per accogliere i donatori che vorranno compiere un gesto di solidarietà. «Essere donatore di sangue significa esserci sempre e dare un contributo ai progressi della medicina. Il coinvolgimento dei giovani nella donazione di sangue è uno degli obiettivi fondamentali di DonatoriNati -afferma Claudio Saltari, presidente nazionale DonatoriNati Polizia di Stato- e la sostenibilità del sistema sangue dipende dall’apporto delle nuove generazioni. L’emancipazione della donna – e le donne lo sanno bene – passa anche attraverso il senso di solidarietà, la capacità di associarsi per crescere, come individui e come società. Bisogna essere aperti e solidali riconoscendo, e non ostacolando, le eccellenze e il valore di tutti» conclude Claudio Saltari. Per il Direttore generale dell’INMI Spallanzani, dott. Angelo Aliquò, «La donazione di sangue è uno degli indicatori del capitale sociale di una comunità, un indicatore di quanto gli appartenenti a una comunità abbiano cura della comunità stessa. Gli operatori sanitari sanno bene quanto sia importante e insostituibile la disponibilità di sangue, plasma e piastrine per garantire le attività sanitarie e i trattamenti salvavita. Promuovere la donazione di sangue con l’esempio è uno dei segnali più chiari che si possa dare per la diffusione della cultura della salute e della solidarietà. Siamo felici di partecipare a questa giornata e invitiamo coloro che hanno la possibilità a donare». La solidarietà viaggia inoltre sulle note della Fanfara della Polizia di Stato che si esibirà alle 10 .00 presso la suggestiva fontana dell’INMI Spallanzani. -

“La donazione di sangue si tinge di rosa”, un successo in tutta Italia
Un’onda rosa ha travolto Donatorinati nuove iscrizioni, tantissime sacche raccolte e predonazioni: un bilancio più che positivo per l‘iniziativa “la donazione di sangue si tinge di rosa “di Donatorinati. Una donazione di sangue che ha visto coinvolte donne in divisa della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco in 8 città italiane. Milano, Trieste, Modena, Ascoli Piceno, Roma, Lecce, Bari e Palermo si sono colorate di rosa: molte le sacche di sangue raccolte in tutta Italia, numeri importanti che hanno sfidato il momento delicato legato alla pandemia e al maltempo. Da Trieste a Palermo, passando per le altre città coinvolte, un appello alla donazione e alla non violenza sulle donne, dono prezioso per l‘umanità. A Roma il saluto emozionante alle donatrici delle fiamme oro e fiamme rosse della Dr.ssa Maria Luisa Pellizzari Vice – Capo Vicario della Polizia di Stato che ha voluto ringraziare personalmente le donne impegnate nel l’iniziativa. Presente la campionessa Fiamme oro Valentina Vezzali e tante giovani atlete. Accanto alle fiamme rosse, anche il Prefetto Antonella Scolamiero Vice Capo del dipartimento dei Vigili del Fuoco . Tina Montinaro presidente Donatorinati Palermo ha ribadito l ‘importanza di concepire l’idea di donna come dono al l’umanità, un dono che va rispettato tutti i giorni. Soddisfazione è stata espressa dal presidente nazionale Donatorinati Claudio Saltari: ”Il nostro obiettivo è sensibilizzare sempre più donne alla donazione di sangue, affinché cresca sempre più la cultura della donazione: ”le donne sono educatrici e perno fondamentale della società e sono certo, possano dare un immenso contributo per diffondere valori e sane tradizioni “- conclude Saltari.
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La donazione si tinge di rosa a Modena: Donazione delle donne della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco nella sede Avis
L’iniziativa “La donazione si tinge di rosa” è stata promossa a livello nazionale dall’associazione Donatorinati della Polizia di Stato, che nella sua sezione dell’Emilia Romagna è particolarmente attiva insieme ad Avis nel promuovere la cultura del dono tra le donne e gli uomini della Polizia di Stato. Obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare su un gesto di altruismo e prevenzione quale è appunto la donazione di sangue. Ad effettuare la donazione nella sede di via Livio Borri una rappresentanza di sette donne in divisa, tra cui la dirigente del Commissariato di P.S. di Carpi Paola Convertino. Ad accoglierle con una mimosa in segno di ringraziamento, il Questore di Modena Maurizio Agricola, il vice presidente di Avis Comunale di Modena Antonio Ragazzi e il referente locale dell’ADVPS Rino Acierno. Per Avis la donazione in rosa dell’8 marzo è stata anche l’occasione per sottolineare il grande apporto di solidarietà delle 11.420 donatrici di sangue e plasma nella nostra provincia, quasi il 39% del totale dei donatori. Una percentuale che tende ad aumentare grazie all’attività di promozione nelle scuole che richiama sempre più giovani neo donatrici. La quota rosa modenese è già comunque una bella realtà, se si considerano le limitazioni biologiche che riducono il numero di donazioni femminili di sangue intero rispetto a quelle maschili. In compenso le donne sono particolarmente idonee alla plasmaferesi, che non incide minimamente su globuli rossi e ferro, tanto che nel 2020 le donatrici di plasma sono state ben 4.753. Insieme alle donatrici va poi ringraziata la grande forza delle tante volontarie Avis, presenti sia nei ruoli dirigenziali (su 50 sedi in provincia, 21 sono presiedute da donne) che nelle tantissime attività richieste dall’organizzazione. Dalle donne in divisa della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco e di Avis un unico appello a donare sangue e, perché no, anche un po’ del proprio tempo, al servizio della sicurezza, della salute e della solidarietà. (fonte sulpanaro.net)GUARDA IL VIDEO DELLA DOTT.SSA PAOLA CONVERTINO (Dirigente del Commissariato di “P.S.” Carpi – MO)

Il Questore di Modena Maurizio Agricola omaggia le donne poliziotto donatrici di sangue
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La donazione si tinge di rosa
“Siate presenza che soccorre” le parole di Papa Francesco rivolte ai volontari e ai donatori di sangue rimbombano nel cuore e cosi, Donatorinati, rispondendo all’appello del Centro Nazionale Sangue, ha deciso di scendere in campo l’8 marzo per ribadire il ruolo prezioso e centrale delle donne anche quando si parla di donazioni di sangue. ”La donazione di sangue si tinge di rosa” questo il titolo dell’iniziativa che farà tappa in 8 città italiane: Milano, Trieste, Ascoli Piceno, Roma ,Modena, Bari , Lecce e Palermo. L’associazione Donatorinati della Polizia di Stato, in un momento delicato e difficile, legato alla pandemia, intende aumentare la richiesta di donazioni di sangue con l’aiuto e la sensibilità di persone di rilevanza nazionale delle Istituzioni e valorizzare il ruolo della donna come donatrice di vita e di sangue. In campo le donne in divisa della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco, fedeli al protocollo d’intesa sottoscritto il 21 novembre 2018. Un momento per ribadire no alla violenza, con la presenza in alcune città come Trieste e Palermo di spazi dedicati all’ascolto di donne vittime di violenza. A Roma, in Piazza del Popolo dalle ore 8.00 con l’ausilio del personale medico a bordo di un’autoemoteca dell’ospedale Bambin Gesù, le donne della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco doneranno il sangue. Sarà presente il Vice-Capo della Polizia Maria Luisa Pellizzari, il Presidente Nazionale Donatorinati Claudio Saltari e la campionessa Valentina Vezzali. Per le Fiamme Oro e per le Fiamme Rosse presenti anche giovani atlete di varie specialità.
A Milano ad accogliere le donatrici personale medico a bordo di un’autoemoteca Avis e gli automezzi dei Vigili del Fuoco. Presente la dr.ssa Stefania Marrazzo dirigente ufficio del personale della stessa Questura. Previsto il saluto del Questore Giuseppe Petronzi e delle autorità.
A Palermo, Tina Montinaro presidente di Donatorinati Palermo ribadisce: ”Ogni piccola goccia conta , donare il sangue è un atto per la vita”.
“Ogni giorno, in Italia tante persone sopravvivono grazie a un gesto cosi’ semplice ma cosi importante. Non esitiamo a donare il sangue, facciamolo per gli altri, tenendo presente che gli altri siamo anche Noi. La donazione di sangue si veste di rosa perché anche in questo campo le donne sono preziose” -afferma Claudio Saltari Presidente Nazionale Donatorinati.
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8 marzo 2019 Ascoli Piceno si tinge di rosa per la Festa della Donna e di rosso per la giornata della donazione sangue con la partecipazione di Massimiliano Ossini
La Polizia di Stato di Ascoli Piceno impegnata per la giornata di donazione del sangue e per la sensibilizzazione sulla violenza di genere.
Un 8 marzo speciale, all’insegna della “solidarietà” e della “generosità”, quello che si appresta a vivere la città di Ascoli. La Polizia di Stato sarà infatti protagonista di una doppia iniziativa – la prima sul tema della “donazione di sangue”, la seconda “contro la violenza di genere” – che si svolgerà nella principale piazza della città, Piazza del Popolo. Dalle ore 8 del mattino, l’Associazione Donatorinati della Polizia di Stato ha organizzato una raccolta di sangue nella piazza centrale, invitando i cittadini di Ascoli a offrire il proprio contributo. Grazie ad una autoemoteca attrezzata ed ad un’équipe medica specializzata, si potrà donare nella stessa Piazza del Popolo. “Grazie a giornate come queste – dichiara il Presidente dell’Associazione Donatorinati della Polizia di Stato, Claudio Saltari – riusciamo a unire solidarietà e informazione sul tema della donazione di sangue, un problema non sempre purtroppo avvertito con la dovuta preoccupazione. Abbiamo bisogno del contributo di tutti e dell’esempio di chi come Massimiliano Ossini, che voglio ringraziare pubblicamente per il suo impegno di donatore, ha sposato questa causa con partecipazione ed entusiasmo. Anche attraverso la donazione di sangue – ha continuato Saltari – la Polizia di Stato è al servizio del cittadino: “Esserci sempre”, come ci ricorda il Capo della Polizia e Presidente Onorario della Nostra Associazione, Prefetto Franco Gabrielli”. Nella stessa Piazza si terrà contemporaneamente l’iniziativa della Questura e della Direzione Centrale Anticrimine del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, contro la violenza di genere, il cui significato è particolarmente pregnante nella giornata della “festa della donna”, in particolare verrà allestito un punto di ascolto e informativo a cura del Vice Questore Patrizia Peroni, Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Ascoli. Nel medesimo contesto, a coronare la giornata “in rosa” della Polizia di Stato sarà presente la Polizia Stradale con il dirigente Vice Questore Nadia Carletti che fornirà indicazioni sulla sicurezza stradale alle classi di studenti che interverranno. In piazza del popolo sarà inoltre presente una rappresentanza dei Vigili del Fuoco con il proprio personale ed automezzi. L’iniziativa si sposterà poi nel pomeriggio presso il centro commerciale “Il Battente” di Ascoli Piceno e presso Il centro “A.D.A.” sito in via Lazio 2, dove il Vice Questore Guido Riconi terrà una conferenza sul tema “Donne e rischi criminalità, prevenzione e difesa”. In relazione alle iniziative della giornata dell’8 marzo il Questore di Ascoli Piceno Luigi de Angelis comunica: “E’ in giornate come queste che la Polizia di Stato tiene fede al proprio motto “esserci sempre”, che significa essere cittadini tra i cittadini con un rinnovato spirito di collaborazione e presenza. Essere nelle piazze e nei centri di ritrovo a contatto con donne, bambini e anziani fa parte della nostra missione primaria che è la prevenzione e la tutela della cittadinanza al fine di assicurare una serena convivenza al riparo da pericoli e reati. Come momento speciale in questa giornata si aggiunge poi la bellissima iniziativa in collaborazione con l’Associazione Donatorinati che, attraverso la simbolica donazione del sangue nell’autoemoteca, testimonia l’impegno civile degli uomini e le donne della Polizia di stato che, prima ancora di essere operatori delle Forze dell’ordine, sono padri madri e figli di questo territorio e delle sua gente”.Il tutto si svolgerà con la collaborazione dell’Avis di Ascoli Piceno.
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Progetti
LA GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE
Dal 2004 il 14 giugno viene festeggiata la Giornata mondiale del donatore di sangue proclamata dalla Organizzazione mondiale della sanità. Il 14 giugno è stato scelto in quanto giorno di nascita del biologo austriaco Karl Landsteiner, scopritore del sistema AB0 nel 1900, e coscopritore del fattore Rhesus.Donatorinati per celebrare la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, in collaborazione con gli Ospedali del territorio nazionale organizza raccolte straordinarie di sangue in molte città. Le iniziative sono volte ad evidenziare l’impegno delle Istituzioni a favore della donazione volontaria, gratuita e anonima; sostenere la cultura del dono, offrire con un gesto semplice aiuto prezioso a chi ne ha bisogno.
Tante le città importanti che hanno ospitato iniziative nel corso degli anni : a Napoli presso l ‘ Ospedale Cardarelli, poi a Milano in collaborazione con l’ Università la Cattolica , a Roma anche nella suggestiva cornice di piazza del Quirinale, per la donazione straordinaria, si è colorata con le divise si donatori della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco, delle Forze Armate e di Polizia. La donazione di sangue è un grande atto di umanità, il sangue viene rigenerato dopo pochi mesi la vita la vita no.


DAL SANGUE VERSATO AL SANGUE DONATO
Memoria e Solidarietà due aspetti fondamentali della nostra quotidianità. Coltivare la Memoria è un antidoto prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, a comprendere sempre più l‘importanza di aiutare il prossimo. Nasce così il progetto itinerante “Dal Sangue Versato al Sangue Donato” una iniziativa di Donatorinati della Polizia di Stato, volta a ricordare gli uomini e le donne caduti in servizio e che hanno lasciato un segno indelebile nella storia.
Dal Sangue Versato al Sangue Donato vuole ricordare chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato. Il nostro compito quello dei Donatorinati della Polizia di Stato è quello di dare un segnale forte, un esempio alle giovani generazioni ,affinché si abbia memoria e consapevolezza dei valori di solidarietà. Il progetto vede impegnati Donatorinati e Tina Montinaro Presidente della Quarto Savona Quindici. Dalla prima tappa il 18 marzo 2022 a Milano in piazza Duomo, il progetto è stato protagonista in molte città d’Italia.
LA MARATONA DEL DONATORE
Gli allievi agenti della Polizia di Stato sono i protagonisti della “Maratona del Donatore”, giunta nel 2024 all’ottava edizione.
Un record di 3000 giovani donatori scrive la storia dei Donatorinati che giorno per giorno si impegnano a far crescere la cultura della donazione del sangue anche tra gli addetti ai lavori. Un modo per sensibilizzare giovani poliziotti e poliziotte alla donazione di sangue. Un Esserci Sempre che unisce da nord a sud gli allievi i cittadini sull ‘ importanza di educare alla cultura del dono .
Per gli Istituti impegnati nei corsi è ormai divenuto un appuntamento fisso e gli stessi Direttori delle Scuole di Polizia di tutta Italia partecipano all’evento con i loro allievi, reclutando gli aspiranti donatori e predisponendo l’organizzazione.


LA DONAZIONE SI TINGE DI ROSA
Un’onda rosa travolge ogni anno da tempo tante donne che si avvicinano alla donazione con nuove scrizioni, tantissime sacche raccolte e prenotazioni: un bilancio più che positivo per l‘iniziativa “la donazione di sangue si tinge di rosa “di Donatorinati. Una donazione di sangue che vede coinvolte le donne in divisa della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco sul territorio nazionale. L’obiettivo del Progetto è sensibilizzare sempre più donne alla donazione di sangue, affinché cresca sempre più la cultura della donazione.
Sono tante le iniziative che accompagnano nel corso dell‘anno gli eventi a tema. Donatorinati è presente nelle piazze e nelle sedi scolastiche e universitarie.
Quest’anno, l ‘8 marzo in occasione della festa della donna è stata effettuata una raccolta straordinaria di sangue in collaborazione con l’I.N.M.I. Lazzaro Spallanzani di Roma.
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Non so per chi, ma so perchè. Giornata di donazione sangue a Carpi.
Questa mattina nella sede dell’AVIS di Carpi (MO), i Donatorinati della Polizia di Stato Emilia Romagna, con il personale della Squadra Volante e della Sezione Anticrimine del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, hanno effettuato le donazioni di sangue intero e plasma. I poliziotti e la nostra associazione vogliono dare il proprio sostegno in questo difficile momento che l’intero Paese sta attraversando per l’emergenza Covid 19. Oltre ad essere presenti sul territorio per agevolare il personale sanitario che attualmente si trova in prima linea, con la donazione del sangue e dei suoi componenti, i nostri donatori vogliono dare attraverso il loro impegno solidarietà alle persone più fragili che hanno bisogno di sentire, ancora di più, la vicinanza di tutti. I Donatorinati Emilia Romagna vogliono #esserci sempre e ringraziano tutti coloro che hanno partecipato alla giornata di oggi. Tale iniziativa è stata ideata e realizzata da Rino Acierno consigliere Donatorinati Emilia Romagna, in collaborazione con Fabio Marani Presidente Avis di Carpi.


